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Questo blog nasce per recensire libri. Alcune recensioni saranno serie, altre un po' meno. L'obiettivo, comunque, è parlare di quanti più libri possibili.

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a casa prima di sera- riley sager

TRAMA: Com’era vivere in quella casa?”
Maggie Holt è abituata a questa domanda. Venticinque anni fa, lei e i suoi genitori, Ewan e Jess, si trasferirono a Baneberry Hall, una sconfinata tenuta vittoriana nei boschi del Vermont. Trascorsero lì venti giorni prima di fuggire nel cuore della notte, un calvario che Ewan raccontò in seguito in un libro di saggistica intitolato La casa degli orrori. La sua storia di eventi spettrali e incontri con spiriti maligni diventò un fenomeno mondiale, rivaleggiando con Orrore ad Amityville in popolarità e scetticismo. Maggie era troppo piccola per ricordare gli eventi menzionati in quel libro e in più non crede a una parola. I fantasmi, dopotutto, non esistono. Quando Maggie, oggi una restauratrice di esterni, eredita Baneberry Hall, torna in quella casa per ristrutturarla e poi venderla. Ma il suo ritorno è tutt’altro che caloroso. Persone del passato, raccontate in La casa degli orrori, si nascondono nell’ombra. E la gente del posto non è entusiasta del fatto che la loro piccola città sia diventata famosa grazie al successo del libro di suo padre. Ancora più inquietante è la stessa Baneberry Hall, un luogo pieno di cimeli di un’altra epoca che suggeriscono una storia dalle tinte oscure. Mentre Maggie sperimenta strani eventi usciti direttamente da La casa degli orrori, inizia a credere che ciò che il padre ha scritto, fosse più vicino alla realtà che alla finzione.

RECENSIONE: A casa prima di sera è un thriller psicologico paranormale, che confonde, manda fuori strada, colpisce con i suoi colpi di scena. Maggie è cresciuta all’ombra di un libro horror scritto dal padre, un libro basato su una storia vera della quale lei non ha memoria. Sa solo che quel libro è la causa del divorzio dei suoi genitori. Alla morte del padre scopre che la casa degli orrori, protagonista del famoso libro, le è stata lasciata in eredità. Decide così di andare a visitarla, ristrutturarla e venderla, stanca di vivere all’ombra di un passato che non ricorda. Al suo arrivo cominciano a succedere cose all’apparenza inspiegabili, strane persone entrano nella sua vita, più o meno bugiarde. Questa la premessa del libro e, raccontato così, sembra quasi il classico film sulle case infestate. La realtà? L’autore ha preso 2 puzzle di 10000 pezzi ciascuno e li ha mischiati, giusto per mandare fuori strada il lettore un capitolo sì e l’altro pure. La doppia narrazione, divisa tra ” i capitoli del libro dell’orrore”, e il POV di Maggie, confonde e depista, dà indizi e se li riprende, in una danza macabra fatta di colpi di scena e ricordi più o meno confusi. L’atmosfera è nebbiosa, fredda, la stessa che si sente nei cimiteri, silenziosa e lugubre, con lo scricchiolio del ramoscello all’improvviso che fa venire un mezzo infarto. L’autore si è districato bene tra i veri pezzi del puzzle, prima girandoli tutti nello stesso verso, poi cominciando dalle cornici, dipanando poco alla volta il complicato disegno da lui stesso creato. Nonostante la doppia narrazione che alterna la finzione con la realtà, la scrittura di Sager è fra le più scorrevoli e coinvolgenti che abbia letto/ascoltato di recente. Ti cattura, ti avvolge nel mistero, ti ammalia con la ricchezza di dettagli e descrizioni, e poi ti lascia cadere in un vortice di azioni sorprendenti, per portarti alla fine stremato dal viaggio, consapevole di aver letto una storia magica, che lascia con quel pizzico di incredulità per la “semplicità” dietro tutto il mistero. PS. Dane si meritava una gioia!

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