TRAMA: Debbie Mullen sta perdendo il controllo. Per anni ha dispensato i suoi migliori consigli nella rubrica “Cara Debbie”, dove le mogli del New England scrivono cercando aiuto e comprensione. Grazie al suo lavoro, Debbie ha ascoltato i racconti di innumerevoli donne ignorate, sminuite e persino maltrattate dai loro mariti. E ha sempre cercato di guidarle verso la strada giusta. Fino a che una lettera, misteriosa e inquietante, non le fa mettere tutto in discussione perché rischia di disseppellire un passato che deve rimanere dimenticato. D’un tratto, la sua vita tanto ordinaria sembra andare in frantumi: perde il lavoro, le fi glie adolescenti iniziano a comportarsi in modo strano e scopre che il marito le nasconde dei segreti… o almeno così pare dall’app che gli ha installato sul telefono. Stavolta Debbie ha deciso che essere “quella più matura” non fa per lei. Ha smesso di essere ragionevole e pratica. È ora di passare dai consigli all’azione e di far pagare il conto a chi se lo merita davvero.

RECENSIONE: Un po’ thriller psicologico, un po’ “commedia” infarcita di dark humor. Una storia intensa di vendetta, una giustiziera che non sopporta le ingiustizie. Cara Debbie è la storia di una casalinga di provincia, un po’ annoiata, un po’ stanca, che fa delle sue piccole vendette una missione quotidiana? Le amiche la giudicano? Vendetta. Il vicino di casa è irrispettoso? Vendetta. Ma qualcosa in Debbie non va, qualcosa nel suo cervello ha fatto click, e le piccole vendette cominciano a crescere di livello, di elaborazione, di ingegno. Dietro la facciata di casalinga per bene si nasconde un animo decisamente più oscuro, pieno di segreti. Cara Debbie è un intenso thriller psicologico, un cercare di capire cosa sia successo alla casalinga perbene per averla portata a compiere determinate azioni. Con un magistrale intreccio di storie, e un ritmo serrato e intenso, l’autrice ci porta dentro una storia di punizioni, un regolamento di conti che ha atteso fin troppo. I capitoli sono brevi, col multi pov, cosa che rende la lettura molto scorrevole e il lettore incapace di staccarsi dalle pagine. La brevità dei capitoli permette di mantenere viva la curiosità, mentre l’autrice lascia qua e la piccoli indizi che portano al colpo di scena finale. O meglio, i colpi di scena. Un susseguirsi di azioni e rivelazioni che lasciano a bocca aperta. Quella che era iniziata come la storia di una casalinga che fa delle piccole rivalse il suo pane quotidiano, si trasforma in una storia avvincente. Segreti di famiglia, bugie più o meno bianche, personaggi ambigui. Il tutto sullo sfondo di una famiglia all’apparenza normale, ma che nasconde più segreti di un’escape room.
