TRAMA: Un incantatore federale e il fuorilegge più ricercato d’America: una tregua armata nel cuore pulsante di un West alimentato a vapore e magia.
1881. L’Agente Speciale Gillian Hamilton non è un uomo comune: è un potente incantatore del Federal Bureau of Magic and Steam. Inviato nella remota Shallow Grave per catturare l’Inventore, un folle ingegnere che ha già messo in ginocchio Baltimora, Gillian si aspetta polvere e pericoli, ma non l’incontro con Gunner lo Spietato.
Gunner è letale, affascinante e il fuorilegge numero uno sulla lista dei ricercati. Anche lui dà la caccia all’Inventore, deciso a impedirgli di schiavizzare le miniere d’argento locali.
Tra duelli al sole, congegni meccanici micidiali e una magia che scotta quanto il deserto, i due siglano un patto fragile: collaborare per salvare gli innocenti, per poi tornare a essere nemici giurati.
Ma mentre i proiettili fischiano e il vapore fischia nei motori, la vera sfida per Gillian diventa ignorare l’attrazione per il suo pericoloso compagno. Se dovessero sopravvivere alla missione, quale futuro può esserci tra un uomo di legge e un uomo che vive fuori da essa?

RECENSIONE: Novella molto carina che fa da apripista per una trilogia che si prospetta già bellissima. Magia, modernità nel diciassettesimo secolo, attrazione e lotte interiori sono solo alcuni degli elementi presenti. L’agente speciale Hamilton è un incantatore mandato in una cittadina remota per catturare il folle ingegnere chiamato l’Inventore. Ma cosa succede se l’agente speciale viene a sua volta catturato? Non dall’ingegnere, ma dal fascino del famigerato Gunner, ricercato numero 1. Succede che una battaglia comincia ad infuriare dentro di lui, i confini tra ciò che è giusto e ciò che è sbagliato si sfumano, lo confondono, mentre l’attrazione proibita cresce sempre di più dentro di lui.
In pochissime pagine, l’autrice è riuscita a delineare bene i primi contorni di 2 personaggi che sicuramente ci terranno col fiato sospeso, e ha gettato le basi per una trilogia steampunk in cui passato e futuro si fondono, in cui corsetti, rame e ingranaggi alimentati a magia e vapore la fanno da padroni, C’è profumo di storia, ma anche immagini di fantascienza retrofuturistica. Insomma, poche pagine ma ben strutturate, ben scritte e con 2 protagonisti che subito si piantano nel cervello e non ne escono.
