TRAMA: Cosa succede quando la finzione diventa realtà e poi si infrange ogni cosa? Il primo imprevisto di Erin Stewart è Steph Mitchell, un’attrice professionista bella da far perdere la testa. Il secondo? Numerosi drammi familiari. Quando Erin Stewart organizza un finto appuntamento per la festa di anniversario dei suoi genitori, non pensava che le cose sarebbero andate così… Ma, dopotutto, deve resistere solo cinque giorni e con l’aiuto di Steph può assolutamente farcela, giusto? Quello che Erin non si aspetta è che la finta storia d’amore con l’affascinante Steph si trasformi in qualcosa di incredibilmente reale. Non si aspetta nemmeno che quell’eccitante attrazione tra di loro vada fuori controllo, con conseguenze vertiginose per tutti. Steph si rivelerà essere il destino di Erin o la sua rovina? Preparatevi a una storia d’amore scoppiettante, costellata da un desiderio irrefrenabile, un primo bacio fuori dal comune e molti drammi familiari, il tutto sullo sfondo delle Highlands scozzesi.

RECENSIONE: Avevo aspettative belle alte. Il fake dating è uno dei miei trope preferiti quindi, quando ho trovato un ff con questo trope, ho cominciato a librarmi altissima nel cielo. Per poi schiantarmi dolorosamente al suolo. Sto ancora a terra, non so se sarò in grado di rialzarmi. Perché provo una tale delusione? Per vari motivi, e ora ve ne metto alcuni. Prima di andare avanti, mi pare doveroso dover dire che potrebbero esserci degli spoiler, e che sono pareri miei. I gusti sono soggettivi e, qualcosa che io sto bocciando, magari a voi piacerà. Cominciamo:
1- LA COPERTINA: lo so che non si giudica un libro dalla copertina, ma questa mi ha disturbata parecchio. Erin è quella coi capelli corti e il neo, Steph ha i capelli lunghi ed è più alta. La copertina al contrario mi ha urtato il sistema nervoso. Scusate.
2- L’attrazione che dicevano di provare, non l’ho sentita. Era un’attrazione solo a parole. Non ci sono stati gesti o tensione che me l’abbia fatta percepire. Tutto molto piatto.
3- Il colpo di scena che le porterà alla separazione si intuiva già dalle prime pagine. Si separano per un motivo abbastanza futile, e poi Erin passa da “é incesto”, al buttarsi tra le braccia di Steph.
4- Le scene spicy, chiamiamole così. A me piacciono le scene che mostrano azione+pensieri, oppure la tensione sessuale che si accumula, ma poi non viene descritta e lascia tutto all’immaginazione di chi legge. Loro? Si inizia dal bacio, voli pindarici della mente e poi “le sue dita dentro di me”. Quando cavolo le ha messe le dita dentro di te??? O descrivi bene, o non descrivi affatto.
5- La famiglia che passa anni a non parlarsi, per un buon 80% del libro viene negata l’esistenza di Nadia e poi? “Bisogna parlare di nostra sorella”, e tutto magicamente cambia. Dopo 20 anni, basta una frase per cambiare tutto quanto.
Potrei andare avanti, ma mi sto sentendo in colpa a scrivere già solo questi punti. Riconosco che dietro sicuramente c’è tanto lavoro, ma purtroppo per me è bocciato. La storia presenta molti problemi, tra cui anche discorsi piatti, uno stile narrativo abbastanza calmo al limite del noioso, personaggi non incisivi. E mi dispiace perché gli ff presenti sul mercato italiano, almeno non tradotti da AI non sono tantissimi. Clare Lydon ha parecchi titoli ff, e magari leggerò qualcos’altro di suo, ma questo purtroppo è bocciato.
