TRAMA: Manuale della buona “spalla”: farlo innamorare perdutamente.
Brad
Cosa deve fare un tipo etero quando si ritrova per sbaglio a un appuntamento con il suo nuovo amico della palestra? Offrirsi come miglior spalla di sempre, mi sembra ovvio! È un piano a prova di stupido.
Joey ha bisogno di un uomo? Gliene trovo uno.
Vuole qualcuno che beh, mi assomigli fisicamente? Nessun problema!
Non gli piacciono gli sport acquatici? Va bene lo stesso.
Il problema è che tutti questi appuntamenti con Joey mi fanno capire che voglio che passi più del suo tempo libero con me. Mi piace. Poi c’è quel sorriso. O il modo in cui mi fa sembrare che tutto sia possibile.
Peccato che… non posso essere quello di cui Joey ha bisogno. Lui vuole un partner per tutta la vita. Il grande amore.
Non importa quanto siano perfetti i suoi addominali, o quanto sia bravo a fare le coccole. Noi due non avremo mai qualcosa di più di un’amicizia. Perché sono etero.
Vero?

RECENSIONE: Non so come faccio ad essere ancora viva dopo la lettura di questo libro. Ho riso così tante volte, in modo così forte, che mi mancava il respiro delle volte. Mi aspettavo una storia sì leggera, ma tutte le grasse risate che mi son fatta non me le aspettavo. Solo per questo, consiglio la lettura a chiunque abbia una giornata un po’ storta e vuole raddrizzarla. Ma, risate a parte, com’è questo libro? Bellissimo, uno dei biawakening più belli che abbia letto negli ultimi tempi. E chi mi legge, forse avrà capito che questo è uno dei miei trope preferiti e lo voglio trattato coi guanti. Emmy Sanders aveva i guanti? Sì, elegantissimi guanti bianchi immacolati, soffici e puliti, con i quali ha scritto uno dei trope più difficili da trattare, secondo me. Joey e Brad sono dolcissimi. Calmo e pacato uno, una palla impazzita piena di energia l’altro. Eppure funzionano benissimo assieme, forse proprio grazie a questa “diversità”. Ma come nasce la storia tra loro? Da un “piccoliiiiiiiissiiiimo” equivoco. In fondo, chi non parla di carne in bocca, giochi acquatici e tante mille altre allusioni sessuali involontarie? E quando Brad capisce che Joey vuole una relazione, come reagisce? Semplicemente cercandogli l’uomo perfetto, il tutto sempre parlando per allusioni che non si rende nemmeno conto di pronunciare. Mi pare ovvio che niente possa andare storto. In fondo, chi non si innamora dell’uomo che sta cercando di sistemare?
Brad e Joey sono 2 uomini semplicemente da amare, su questo non si discute. Joey è calmo, rilassato, deciso ad assecondare Brad pur sapendo che il rischio di innamorarsi è alto. La sua calma nasconde qualche ferita dovuta al suo passato, che l’ha reso l’uomo meraviglioso che è oggi. Brad? Su Brad potrei scriverci un libro. Ha amici folli come lui, è un concentrato di energia spassosa, ha un cuore gigantesco e dà amore a chiunque. Aver sofferto in passato non l’ha reso cupo e chiuso, ma proprio a causa del suo passato è l’anima più generosa del mondo. Trovare un uomo al suo nuovo amico è una missione per lui, che però non prende in considerazione una piccola cosa: cosa succede quando cominci a provare qualcosa per l’uomo che dovresti aiutare? Soprattutto quando fino a qualche giorno prima ti piacevano le donne? Il suo biawakening è…profondo. Non parla solo dell’amore verso il proprio sesso, ma di come nasce, dell’amore romantico prima di tutto. In un mondo dove il fisico è la prima cosa che si guarda, Brad ci ricorda che l’amore vero va oltre l’aspetto. Comincia a provare qualcosa per Joey solo dopo che lo conosce bene, dopo aver capito il suo animo, il suo passato, aver conosciuto la famiglia. Brad va in fondo, grattando la superficie dello splendido esemplare di uomo che ha davanti, e arriva al suo cuore. È in quel momento che Brad capisce molte cose su se stesso e sull’amore. È in quel momento che comprende che la sessualità è varia e vasta, che può sempre cambiare.
La piccola nota negativa è purtroppo il mio grande nemico: l’epilogo. Purtroppo l’epilogo è stato un grande riassunto della storia, e l’ho trovato un po’ pesante, anche se sempre molto coerente con il resto della storia.
