TRAMA: Questa è una storia d’amore.
È incasinata, complicata, persino terribile, in alcuni punti.
È anche fatta di cose magiche, come i baci sulla fronte.
È la nostra tragedia.
L’amore vince sempre, cazzo
Felix <3
Mi chiamo Jake Tully, e sono un drogato.
Ho iniziato a bere molto presto, a fumare spinelli poco dopo. Poi è arrivato il resto. Errori di gioventù, giusto?
Sono stato pulito per sette anni. SETTE. Poi è andato tutto di nuovo a puttane. Nel modo più plateale possibile. A ventott’anni, ho scoperto che non la sconfiggerò mai.
Ma sono determinato a provarci, tanto che ora ho anche uno sponsor. Giovane (troppo, secondo mio fratello), adora le ciambelle e odia a tal punto i suoi ricci da nasconderli sotto uno stupido berretto. Ha anche un cuore grande, un sorriso incredibile ed è assolutamente perfetto, per me.
Se non fosse che una storia d’amore tra due ex drogati ha scritto sopra “tragedia” ancora prima di cominciare.
Dovremmo davvero stare lontani. Peccato che io sia bravissimo, a prendere le decisioni sbagliate.

RECENSIONE: Questa non è una storia semplice da leggere. I discorsi esilaranti, le battute e le situazioni che si creano, non nascondono la serietà e il dolore che aleggia sui protagonisti. È una storia ricca di ironia, ma mortalmente seria. Ti cattura e ammalia come fa Felix coi suoi ricci ribelli, e poi ti devasta e fa soffrire come pochi altri libri. Felix e Jake sono due tossici che si conoscono ad un incontro di persone come loro. Jake viene subito catturato da Felix, sopratutto quando questo comincia a parlare dell’importanza degli snack a questi tipi di incontri. Quella che per Jake era iniziata come una riunione a cui partecipare solo per non cadere in tentazione, si rivela l’inizio di qualcosa di magnifico, travolgente e pericoloso. Perché sono entrambi dei tossici in via di recupero. Perché una frequentazione assidua tra i due li metterebbe in pericolo di ricaduta. Perché entrambi lottano contro demoni invisibili che rischiano di abbatterli ogni giorno della loro vita. Eppure, nonostante le premesse negative, Felix e Jake continuano a frequentarsi, a conoscersi, ad amarsi. In modo totalizzante, disperato, come se l’amore fosse la loro nuova droga. Insieme affrontano il passato, cercano di sconfiggerlo, con un occhio al futuro che però sembra più distante che mai. Jake e Felix non sono perfetti, ma sono perfetti assieme. Si supportano, si aiutano, ci sono uno per l’altro quando la vita diventa difficile. Sanno di essere “danneggiati”, ma sanno anche di volersi “riparare”. Con costanza e tenacia, lottando ogni giorno con le unghie e con i denti per aggrapparsi a quella sobrietà che sembra così difficile da mantenere. Sopratutto quando il loro mondo crolla. E con loro crolla anche il lettore, che si ritrova all’improvviso in mezzo al delirio, circondato da dolore e senso di perdita, da angoscia e disperazione. Ma anche tanto, tanto, tantissimo amore. Perché nel momento in cui si tocca il fondo, la forza per reagire trova le persone, le solleva dalla pozza di tormento e senso di fallimento, e dà loro la forza di reagire.
La tragedia di Felix e Jake è la storia di 2 uomini fragili che vogliono vincere, pur sapendo che la sconfitta è dietro l’angolo. È una storia di amore fraterno, di amicizie strambe ma adorabili, di famiglia per scelta e di lotta senza fine. È una storia meravigliosa, tragica, dolce, dura, che farà sudare il lieto fine, ma che ne regala uno dolcissimo, perfettamente in linea coi ragazzi e con tutte le persone che li circondano.
