TRAMA: Quando hai ancora qualcosa da dire su alcuni personaggi, ma non hai voglia di scrivere un intero romanzo… ecco che una raccolta fa esattamente al caso tuo!
Questa mette insieme tutti quei momenti che mostrano dove stanno andando Dominic, Logan, Andrey ed Eliah, mentre continuano a crescere, a incasinarsi, a migliorare e a sorprendersi l’un l’altro.
A volte sono dolci, a volte sfacciati, e a volte… be’, decisamente too hot to handle. Ma sempre con quella miscela di danza, paranoie e vita vissuta che li ha resi i disagiati a cui ormai volete bene.

RECENSIONE: Quando finiamo di leggere un libro, dopo il tanto desiderato lieto fine (è in questa serie nemmeno lo desideravamo più, oramai lo pretendevamo, dopo aver sofferto e strisciato sui gomiti per Andrey e Eliah), quello che spesso molte persone si chiedono è: chissà dopo cosa succede. E allora partono i film mentali, immaginando i nostri eroi impegnati in chissà quali avventure, roba che le ff su Harry e Luis sono bazzecole. Cosa c’è quindi di meglio di una raccolta di Missing Moments che ce li mostra nel loro dopo? Niente, davvero niente. Melanto ci regala a Natale una raccolta davvero deliziosa, mostrandoci i nostri 4 protagonisti preferiti nei loro momenti a porte chiuse (alcuni momenti queste porte le hanno proprio sbarrate. Per motivi molto poco natalizi, capite a me).
Osserviamo Nico, Logan, Andy e Eliah continuare a crescere, imparare a confidarsi, ammirarli nel loro splendore massimo, e gioire con loro per i traguardi raggiunti. Che siano tutti assieme, o separati, non possiamo fare a meno di ridacchiare con loro e sospirare con loro. Hanno sofferto, hanno imparato dai loro errori, sono cresciuti (più o meno), e noi li abbiamo accompagnati passo passo, e non si può non essere orgogliosi di loro. Melanto Mori ha usato la sua penna per darci delle storie profondamente reali e umane, scorci di vita pubblica e privata, risate e lacrime, sempre con uno stile fluido e pazzesco, che ti fa leggere 500 pagine e ti fa chiedere: ma com’è possibile che il libro sia già finito? Perché non ha solo delineato una trama profondamente coinvolgente, ma ha riempito le storie di insegnamenti, di lezioni che dovremmo fare nostre, e metterle in pratica nella vita di tutti i giorni.
L’insegnamento più grande, a mio parere, ce lo dà proprio l’ultimo raccontino. Una piccola perla sull’accettazione di se stessə, sull’amarsi prima di ogni cosa, anche a costo di deludere gli altri. Sul superare le proprie paure perché, i tempi staranno anche cambiando, ma le persone ignoranti si trovano in qualsiasi epoca, e questo spaventa non poco. Un racconto profondamente toccante su come le vite che gli altri scelgono per noi spesso ci stanno strette, sopratutto quando il vero io preme forte per uscire. Una voce forte e tonante che all’improvviso decide di non farsi trattenere, di coprire i brusii sommessi e uscire in tutta la sua potenza. Per rivelarsi la voce più bella di sempre, la scelta migliore che si potesse compiere. E scoprire che chi ci ama, lo fa indipendentemente da chi sei realmente.
