TRAMA:
Quando Paige Nichols incontra la nuova collega di facoltà del marito, capisce subito che tra i due c’è qualcosa. Cara è sfacciata, magnetica e il modo in cui lei e suo marito si guardano non lascia adito a dubbi. Aaron assicura a Paige che chiuderà la relazione e, nonostante la fiducia sia ormai distrutta, farà di tutto pur di salvare il loro matrimonio. Ma Cara scompare all’improvviso e Aaron diventa il sospettato principale.
Più la polizia scava nella torbida relazione con la donna scomparsa, più emergono verità scottanti. Aaron non è l’unico ad avere segreti, anche Paige ne ha… e soprattutto Cara.

RECENSIONE: Il Tradimento Perfetto è un’intenso thriller psicologico, in cui è difficile distinguere tra vittime e carnefici. È una storia avvincente, piena di colpi di scena, di ricordi sfalsati, di segreti e bugie. Il matrimonio di Aaron e Paige non è perfetto, ma nemmeno in crisi, almeno fino all’arrivo di Cara. La nuova docente, collega di Aaron, ha una forte personalità, una vitalità infinita e si insinua nelle crepe del matrimonio del collega. Quella che era iniziata come una scappatella diventa qualcosa di più, fino a quando quel “di più” diventa troppo. Menzogne vengono a galla, paure sopite riemergono, vecchi ricordi tornano a minacciare una tranquillità che sembra sempre più lontana. E in tutto questo non si capisce più chi ha detto la prima bugia, chi ha manipolato chi, dove finiscono i veri ricordi e iniziano quelli distorti dalla rabbia e dal tempo. Questa è una storia intensa che si legge in un baleno, con la voglia di scoprire chi sta mentendo, cosa è reale e cosa no. L’autrice ha costruito una storia che mette in dubbio tutte le certezze di chi legge, grazie ad una trama ricca di suspance in cui nulla è come sembra. Ha disseminato indizi qua e la, da a chi legge gli spunti per mettere insieme la soluzione e, quando sembra di aver capito tutto, cambia le carte sul tavolo e le rimescola. Più che sull’azione l’autrice si è concentrata sulla psiche dei personaggi, facendoci vedere i loro punti di forza e le loro debolezze, in una gara a chi cede per primo, a chi farà per primo un passo falso, tradendosi. Fino alla fine nulla è sicuro, niente come sembra. Angela Henry gioca con la mente del lettore, portandolo a chiedersi fino a che punto le persone sono disposte ad arrivare per farsi notare, per proteggere le loro vite, quanto si è disposti a perdonare e quanto sia facile dimenticare.
