TRAMA:
L’estate in cui Chase Stern entrò nella mia vita, avevo diciassette anni. Figlia di una leggenda del baseball, gli Yankees erano la mia famiglia, il loro stadio la mia casa, la loro panchina il mio posto di lavoro. La mia attenzione era completamente rivolta al gioco.
All’inizio Chase era solo una distrazione. Una distrazione dall’incredibile sex appeal, che traboccava da ogni centimetro del suo metro e ottanta. Una distrazione che giocava come un dio e si divertiva come un demonio.
Cercai di stargli lontana, ma non ci riuscii.
Tuttavia non fu quello il mio errore più grande.
La squadra iniziò a perdere.
Le donne cominciarono a morire.
E tutto, nel mio mondo perfetto, andò in frantumi.

RECENSIONE: Un po’ sport romance, un po’ giallo,un po’ forbidden love, Moonshot è una storia d’amore difficile, piena di ostacoli, travagliata, con un lieto fine che sembra irraggiungibile. Tutto ruota attorno al baseball, agli Yankees e a Ty Rollins, figlia di una leggenda degli Yankees. La storia inizia quando lei ha 17 anni e incontra Chase, giocatore professionista con una reputazione non proprio immacolata. Il loro non è amore a prima vista, ma attrazione sicuramente. Mi è piaciuto come l’autrice abbia sviluppato la loro storia, fatta di piccole confidenze, passeggiate notturne, baci rubati.
Moonshot è un romance intenso, con quel pizzico di suspance che rende tutto più accattivante. Ti prende quasi alla sprovvista, perché dallo sport romance passiamo quasi subito al forbidden e anche alle venuzze più cupe (non tante). Lo stadio di baseball non è solo uno sfondo, ma un luogo sacro e sicuro in cui i protagonisti si rifugiano, in cui commettono errori e crescono. Ty e Chase sono al centro di tutto, tifiamo per il loro amore, ma allo stesso tempo ci si chiede anche come potranno mai avere il loro lieto fine, con tutto quello che succede loro. L’autrice non ci fa vedere solo i lati belli della relazione, ma anche gli errori, le incomprensioni, quello che succede quando non si comunica. E lo fa in modo crudo, emozionante, lasciando il magone a chi legge. Ha uno stile particolare, con capitoli brevi che però colpiscono e lasciano il lettore affascinato e desideroso di saperne di più. Molto belli gli articoli inseriti dentro, perfetti depistaggi e che accrescono ancora di più la suspance.
Moonshot è perfetto per chi ama i gialli ma non troppo, gli sport romance particolari (il baseball non si vede spesso), e gli amori travagliati e complessi. Non è una storia perfetta e A MIO PARERE, un paio di cose potevano essere gestite meglio. Non posso dire cosa perché sarebbero spoiler ENORMI, ma diciamo che l’autrice avrebbe potuto trovare altri stratagemmi per far succedere determinate cose. Per il resto, la storia è piacevolissima, scorrevole e con un lieto fine più che perfetto: dolce al punto giusto, ben concluso e che lascia col sorriso sulle labbra.
